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La ricerca di RSE cavalca l’onda dell’energia pulita

La ricerca di RSE cavalca l’onda dell’energia pulita

Il prodotto WaveSAX sviluppato da RSE permette di generare elettricità trasformando l’energia disponibile nel moto ondoso.

Il dispositivo (concepito per le condizioni dei moti marini del Mar Mediterraneo) è stato disegnato per essere installato in strutture costiere, quindi vicino ai centri di consumo e senza impattare sull’ambiente marino.

Pronti per la prova costume? Come ogni anno il tormentone ha già iniziato a circolare, in vista della imminente stagione balneare. E allora, cogliendo lo spunto, potremmo domandarci: il settore delle rinnovabili è pronto per la prova costume? Ovvero, a che punto siamo con lo sfruttamento dell’energia del moto ondoso?

Diciamo che qualcosa di concreto si sta muovendo – anche lungo le coste italiane - per lo meno sul fronte della ricerca. E questo grazie anche a WaveSAX! Lo scopo di questo dispositivo, sviluppato da RSE, è quello di generare elettricità trasformando l’energia disponibile nel moto ondoso marino mediante un’opera adatta alle caratteristiche del mare Mediterraneo, quindi installabile in strutture costiere tipiche - moli dei porti, banchine, barriere, antimurali e frangiflutti - senza aggiungere impatti sull’ambiente marino già antropizzato.

Inoltre, la generazione di elettricità direttamente sulla riva, quindi la vicinanza ai centri di consumo, permette un risparmio sia in termini di linee di trasmissione sia di costi di manutenzione dell’impianto.

Il principio di funzionamento del tipo OWC (Oscillating Water Column) permette all’acqua marina di oscillare verticalmente all’interno di una condotta, con pressione e velocità ottimali da fare girare una turbina idraulica collegata ad un generatore elettrico (© Brevetto EU). Due sono le caratteristiche di fondamentale importanza nel suo disegno:

• la flessibilità (come già detto può essere installato sfruttando opere esistenti - o da costruire per altri scopi - in modo che sia l’installazione sia la manutenzione abbiano costi più ridotti);
• la replicabilità (ciò permette di utilizzarlo in forma modulare e ripetitiva nelle diverse condizioni climatiche e morfologiche della costa italiana).

Il dispositivo WaveSAX è particolarmente adatto per sostituire gradualmente le fonti di generazione elettrica con elevato rilascio di anidride carbonica (ad esempio, i generatori a combustibile fossili nelle isole del Mediterraneo) con energia pulita proveniente dal moto ondoso.

Il dispositivo WaveSAX è stato selezionato come una delle tecnologie più promettenti dal progetto MARINET (http://www.fp7-marinet.eu/), network con la partecipazione di 29 centri di eccellenza nello sviluppo dell’energia marina in Europa.

In particolare, gli studi di modellistica numerica e le prove in vasta oceanica a scala (1:20) effettuate preso il HMRC - Hydraulics and Marine Research Centre (Università di Cork, Irlanda) hanno permesso di ottimizzare il disegno della componente fissa del dispositivo. Successivamente, le prove in vasta oceanica del WaveSAX (scala 1:5), effettuate nel laboratorio idraulico dell’Ecole Centrale de Nantes (Francia), hanno permesso di ottimizzare il disegno, automazione e controllo della turbina, in modo d’ottenere una maggiore efficienza di generazione nelle condizioni tipiche del mare Mediterraneo.

I risultati delle ricerche RSE sulle potenzialità del dispositivo WaveSAX hanno attratto l’attenzione di ENEL Green Power – il principale attore italiano nel settore della generazione elettrica da fonti rinnovabile - che è interessato a partecipare nelle successive fasi di sviluppo mirate ad una prova pilota del dispositivo su scala reale nel mare Mediterraneo.

Approfondimenti nel filmato in allegato File Link:

https://www.youtube.com/watch?v=UagbD0y70sc 

Scarica la scheda del prodotto