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Mobilità elettrica: la Carta di Arese ha grandi ambizioni!

Mobilità elettrica: la Carta di Arese ha grandi ambizioni!

L’obiettivo è quello di far recepire alcune delle proposte di questo documento, sottoscritto durante la manifestazione rEVolution, nella Legge di Stabilità 2017. ”

Mauri (RSE): “Occorre disegnare uno scenario evolutivo della mobilità che tenga nel dovuto conto i vari aspetti della filiera e bisogna definire una roadmap fino al 2020-2022.

Buona la prima... ma adesso occorre fare sul serio! Potrebbe essere sintetizzato in questo slogan il risultato dell’evento rEVolution - Electric Drive Days (la prima iniziativa in Italia interamente dedicata alla mobilità elettrica) che si è svolto ad Arese dal 27 al 28 maggio e che ha visto RSE nel ruolo di partner scientifico.

Sensazioni in diretta su 4 (e 2) ruote

Giuseppe Mauri (RSE), tra i più convinti supporter dell’iniziativa, sintetizza alcune sensazioni. “Sicuramente è stato un successo. Per accedere alla prova di alcuni modelli c’era spesso coda, ma volendo, e scegliendo bene le opzioni disponibili, in un’ora un qualsiasi utente era in grado di provare anche cinque diverse auto”. Una seconda impressione, altrettanto significativa: “Senza fare alcuna pubblicità, guidando una di queste (la Classe B n.d.r.) se non fosse stato per l’assenza del cambio e per la strumentazione tipica di una e-car era assolutamente impossibile accorgersi di non essere a bordo di un’auto ad alimentazione tradizionale”.

Terza sensazione (che vale quasi come una prova). “C’è stata anche la possibilità di guidare delle moto e il test drive di un enduro elettrico da 22 kW con cambio è stato a dir poco sorprendente. Usando sempre la quinta si utilizza come un classico scooterone, ma scalando... ha una ripresa da brivido, impensabile per un qualsiasi pari potenza e pari peso a benzina”.

Le proposte condivise

Durante la manifestazione è stata anche sottoscritta la Carta degli impegni per la mobilità elettrica, che ha sintetizzato la visione degli operatori della ricarica elettrica (A2A, Class Onluss, Enel e Hera) che hanno partecipato alla sperimentazione promossa dall’AEEGSI dal 2011 al 2015. “Questo vuole essere solo l’inizio – ha commentato Giuseppe Mauri – ora bisogna lavorare in modo da portare alcune delle proposte della Carta di Arese nella legge di stabilità 2017. C’è la necessità di disegnare uno scenario evolutivo della mobilità che tenga nel dovuto conto i vari aspetti della filiera - i cambiamenti del mix energetico, il fattore sicurezza, il coinvolgimento del sistema industriale nazionale, il rispetto della salute, lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili - e di definire una roadmap fino al 2020-2022, quando si dovrebbe raggiungere la range parity”.

Le infrastrutture al centro

Durante rEVolution RSE ha presentato i risultati delle sue ricerche in quattro convegni (con 5 interventi) e ha potuto vivere in diretta il contatto con il popolo elettrico, con le sue domande, i suoi dubbi, le sue proposte. Molto apprezzata anche la presenza del designer della Nissan Leaf, Masato Inoue – invitato da RSE come ospite internazionale - che ha incontrato la platea dei numerosi utenti di veicoli elettrici presenti a rEVolution.

Proprio il confronto diretto con gli utenti ha ancora una volta confermato il nocciolo del problema. Fino a un paio di anni fa, in contesti simili, la domanda tipica poteva essere la seguente: “Ma esiste già anche in Italia l’auto elettrica?”; “Dove la posso trovare?”.

Tra gli stand e la pista di Arese lo scorso maggio erano ben altre le richieste: “Perché non ci sono le colonnine nella mia città?”; “Perché la mia città non ha investito in una infrastruttura di ricarica?”; “Dove posso rifornirmi se devo effettuare questo tragitto?”. Con rEVolution si replica nel 2017, sempre nel mese di maggio. E anche questo è un buon segnale!

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