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05/10/2015
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Milano, con RSE il PAES è più vicino

Milano, con RSE il PAES è più vicino

La nostra azienda collabora con AMAT e Comune, a titolo gratuito e come unico advisor, all’elaborazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).


E' finalizzato a definire le misure volte al risparmio energetico e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. L’adozione e l'approvazione dovrebbe avvenire entro fine anno. Milano: un altro passo verso il PAES! Una sigla, questa, non ancora molto conosciuta ma è giunto il momento di svelare l’acronimo in oggetto. Si tratta, infatti, del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, che costituisce il documento di riferimento in ambito comunale per la pianificazione di misure volte al risparmio energetico e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Per la sua rilevanza strategica, il Comune di Milano ha ritenuto opportuno sottoporre il PAES a procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), la cui seconda conferenza si è svolta lo scorso 22 settembre, assieme al forum Pubblico del costituendo PAES.

AMAT (Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, che ha redatto il piano) e il Comune (l’autorità proponente, procedente e competente) hanno deciso di assumere come unico advisor tecnico nell’elaborazione del piano la nostra azienda. RSE, a titolo gratuito (grazie a una convenzione stipulata con il Comune) ha fornito il proprio contributo alle attività di pianificazione e ha svolto un ruolo di supervisione dei contenuti e della metodologia. Pertanto, come nei precedenti incontri pubblici, anche in tale occasione RSE è stato invitato a partecipare ai lavori, contribuendo a favorire il dibattito e rispondendo alle domande di chiarimento da parte degli presenti.

Marco Borgarello (RSE) ha evidenziato la portata ambiziosa delle misure contenute nel piano, sottolineando che il comparto privato riveste un ruolo importante, in particolare per quanto riguarda le misure relative all’edificato e agli usi energetici nel terziario. In merito, fattori determinanti per un buon esito si confermano l’elemento finanziario e la consapevolezza degli attori coinvolti. Proprio su questo secondo punto, lo stesso Comune è chiamato a intervenire in maniera incisiva.

Il prossimo passo sarà l’adozione e approvazione del Piano che, compatibilmente con i tempi previsti dalla VAS per il confronto con il pubblico e i tempi amministrativi, dovrebbe avvenire entro fine anno.