RSE
A A
Login
login name
password
login
GSE
ITA english
 Media  /  News
05/02/2016
stampa pdf print send email

Top Utility 2016: RSE premia l’innovazione

Top Utility 2016: RSE premia l’innovazione

In un momento strategico di cambiamento e di nuove sfide per le aziende di servizi, quest’anno abbiamo scelto di patrocinare la categoria ricerca&innovazione.


Collaborando con gli organizzatori nella selezione e nella valutazione delle performance dei candidati.Anche in Italia il mondo dell’energia non sta attraversando un momento eccezionale. Per le utility, in particolare, lo scenario è decisamente sfidante e il cambiamento rappresenta una strada obbligata. Meritano quindi attenzione tutti gli sforzi fatti in termini di innovazione, sia tecnica sia gestionale.
La IV edizione dell’indagine sulle prime 100 utility italiane, realizzata da Althesys e presentata a fine gennaio, è stata l’occasione per trasformare l’attenzione in un premio: durante l’evento sono stati infatti consegnati i Top Utility Awards 2016.
 
Il nostro interesse, inevitabilmente, si concentra sulla sezione ricerca&innovazione, per una doppia valenza. La prima ha a che fare – chiaramente – con il tema e con il core delle nostre attività; la seconda, strettamente correlata, con il fatto che quest’anno per la prima volta proprio RSE ha voluto patrocinare questa categoria, collaborando con gli organizzatori nella selezione e nella valutazione delle performance dei candidati.

Senza creare ulteriore suspense diciamo subito che a vincere è stata l’utility ACEA “per l’attenzione, l’impegno e i risultati ottenuti in termini di evoluzione dei processi e utilizzo di tecnologie di frontiera in settori di pubblico interesse come acqua, energia e servizi ambientali cruciali per le comunità e il loro territori”.
Quanto al ruolo e al significato della presenza di RSE, ecco il commento dell’AD, Stefano Besseghini: “Abbiamo deciso di dare vita a questo collaborazione con Top Utility in un momento particolarmente rilevante per il mondo delle utility, in particolare per quelle pubbliche.

La richiesta del Governo di dare vita ad aggregazioni e razionalizzazioni può, a mio avviso, permettere anche alla tecnologia e all’innovazione di essere collanti per l’integrazione operativa di soggetti che operano nei servizi energetici o, più in generale, in quelli di pubblica utilità. RSE può contribuire - grazie al suo know-how, alla sua visione dell’innovazione e alla sua capacità di guardare al «sistema» – alla creazione di piattaforme comuni, ad esempio per i sistemi di processo, di interoperabilità e di comunicazione, che possono semplificare e ottimizzare le fusioni e le aggregazioni delle utility”.